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Festa su ruote: un racconto natalizio sul furgone Ford Model 51

Festa su ruote: un racconto natalizio sul furgone Ford Model 51

Oggi Babbo Natale arriva su un camion rosso vivacemente dipinto, trainato da un trattore Freightliner altrettanto appariscente. Le illustrazioni storiche, però, mostrano un’epoca in cui per le occasioni festive andavano di moda altri colori e altri veicoli.

Perché Questo Camion È Giallo, Non Rosso

È la festa in questione a determinare colore e decorazione. Il rosso è diventato sinonimo di Natale grazie alla lunga tradizione pubblicitaria di Coca-Cola, ma il camion qui mostrato era stato allestito per tutt’altra ricorrenza. Nel 1936 la società di bevande celebrò il proprio cinquantesimo anniversario e, per l’occasione, Ford Motor Company fornì un lotto di veicoli «celebrativi» con una livrea speciale.

Mascotte cromata con il marchio
Simboli del marchio sul camion che sottolineano la presenza del motore V8 sotto il cofano

La presenza del motore V8 sotto il cofano veniva sottolineata in ogni modo possibile dai simboli del marchio — all’epoca non tutti i camion americani potevano vantare un motore simile.

Pubblicità su Ruote

Coca-Cola iniziò a usare i veicoli a motore non appena ne fu dimostrata la praticità, ma li caricò di pochissima pubblicità: oltre al celebre marchio e all’indirizzo dell’imbottigliatore affiliato, i camion per le consegne erano sobri. Altri imprenditori si spinsero molto più in là. Un fornitore concorrente di bevande, con il marchio Moxie, montò un cavallo di legno a grandezza naturale su un telaio automobilistico e portò quella «meraviglia troiana» in giro per città e villaggi. Visto da oggi, è lecito dubitare dell’efficacia di simili trovate — qualcuno ha mai assaggiato davvero la «bevanda Moxie»? Appunto.

La creatività della pubblicità mobile non conosceva limiti: carrozzerie a forma di scarpe alla moda, bottiglie di latte, candele di accensione ingrandite e accendini Zippo. Coca-Cola rimase inizialmente conservatrice e si affidò semplicemente alla riconoscibilità del proprio marchio.

Interno della cabina del Ford Model 51
Interno del Ford Model 51
Cabina sobria con tre strumenti davanti al conducente e una maniglia che apre leggermente il parabrezza piatto per la ventilazione

L’interno della cabina è decorato in modo sobrio ma elegante. Tre quadranti bastano per collocare tutte le scale necessarie direttamente davanti al conducente. La maniglia lucida al centro del pannello anteriore apre leggermente il parabrezza piatto, migliorando l’aerazione dell’abitacolo.

Da Dove Arriva il Babbo Natale Rosso

L’uomo barbuto con il cappotto rosso, oggi riconosciuto ovunque come Babbo Natale, comparve per la prima volta nella pubblicità Coca-Cola all’inizio degli anni Trenta; si dice che l’artista gli avesse dato qualcosa dei propri tratti. Col tempo il colore acceso di quell’abito entrò a far parte dell’identità del marchio — eppure per tutti gli anni Trenta la flotta aziendale rimase gialla. Anche i camion «celebrativi» erano perlopiù gialli, con parafanghi neri, dischi ruota rossi e finiture verdi per renderli più festosi.

Casse nuove nel vano di carico, con bottiglie conformi allo standard storico

Le casse sul retro sono tutte nuove. Anche le bottiglie sono moderne, ma corrispondono più o meno allo standard storico.

Non un Originale, ma una Ricostruzione

Non è sopravvissuto neppure un camion di quella flotta celebrativa. Furono utilizzati fino allo sfinimento e poi sostituiti, e alla sede centrale nessuno pensò di conservarli per i posteri. Il veicolo qui mostrato, quindi, non è un originale ma una copia ricostruita partendo da vecchie fotografie — con una cura davvero notevole. Si partì da un telaio Ford da una tonnellata e mezza con ruote posteriori gemellate e l’insolito motore V8 da ottanta cavalli. I restauratori trovarono perfino un ponte posteriore Eaton storicamente corretto, con riduzione finale a due rapporti, e lo installarono come richiedevano i pesanti carichi dell’epoca.

Ruote rosse che rendevano il camion ancora più elegante

Le ruote rosse rendevano il veicolo ancora più elegante.

Le bottiglie crearono un problema a parte, perché le basse casse di legno che un tempo le trasportavano erano scomparse da tempo. I restauratori rintracciarono diverse vecchie casse in condizioni differenti nelle zone remote degli Stati Uniti, poi commissionarono a una falegnameria 160 repliche esatte, le dipinsero nel giallo «corretto» e vi applicarono a stencil i marchi aziendali. Per le bottiglie, almeno, fu più semplice: Coca-Cola ha conservato il disegno «a vita stretta» del 1915, spesso attribuito erroneamente al celebre designer Raymond Loewy, ma in realtà introdotto da Earl R. Dean.

Motore Ford V8, affidabile e robusto, da 80 cavalli

A metà degli anni Trenta i camion Ford, come le automobili, montavano un motore V8 affidabile e robusto, ma non particolarmente potente (80 cavalli).

Che Cosa Fa Oggi

Ogni camion poteva trasportare 3.840 bottiglie in quelle casse appositamente costruite. Per facilitare il carico e lo scarico di una merce così fragile, ogni veicolo aveva un carrellino a due ruote; non compare nelle fotografie, ma accompagna il camion restaurato. Il mezzo finito fu esposto per un periodo al Museo Nazionale Americano dei Camion e delle Automobili di Auburn, Indiana, dove divertiva i giovani visitatori distribuendo Coca-Cola. Funziona ancora e può ancora essere usato come punto vendita mobile in manifestazioni all’aperto, come sfilate di automobili e motociclette d’epoca.

Ford Model 68 del 1936
Cabina del camion Ford da una tonnellata e mezza del 1936, ispirata alle automobili Ford di due anni prima

Il disegno della cabina del telaio Ford da una tonnellata e mezza del 1936 riprendeva lo stile delle automobili Ford di due anni prima

Il Camion Celebrativo Coca-Cola: I Dati Principali

  • L’occasione: il cinquantesimo anniversario di Coca-Cola nel 1936, per il quale Ford Motor Company fornì un lotto di camion con livrea speciale
  • I colori: soprattutto giallo, con parafanghi neri, dischi ruota rossi e finiture verdi — non il rosso del Natale
  • Il telaio: Ford da una tonnellata e mezza con ruote posteriori gemellate
  • Il motore: V8 da 80 cavalli — all’epoca non tutti i camion americani ne avevano uno
  • Il ponte posteriore: unità Eaton con riduzione finale a due rapporti, reperita per rispettare la configurazione storica
  • La capacità: 3.840 bottiglie, dentro casse delle quali si dovettero costruire 160 repliche
  • Lo stato: una ricostruzione, non un esemplare sopravvissuto — nessun camion della flotta originale è rimasto

Domande Frequenti

Perché il camion non è rosso? Perché non era decorato per Natale. Porta la livrea del cinquantesimo anniversario Coca-Cola del 1936, e negli anni Trenta la flotta aziendale era gialla.

È un camion originale del 1936? No. Tutti i camion di quella flotta furono usati fino all’usura e poi demoliti. Questo è stato ricostruito da vecchie fotografie, fino al ponte posteriore Eaton corretto per l’epoca e alle 160 casse replica.

Chi disegnò la celebre bottiglia sagomata? Earl R. Dean, nel 1915. Il progetto viene spesso attribuito a Raymond Loewy, ma l’attribuzione è errata.

Quanto trasportava un camion? 3.840 bottiglie, con un carrellino a due ruote a bordo per spostare le casse.

Coca-Cola inventò il Babbo Natale rosso? La figura comparve nella pubblicità dell’azienda all’inizio degli anni Trenta e il vestito rosso divenne parte della sua identità — ma la flotta aziendale di quel decennio era gialla, come dimostra questo camion.

Foto: Sean Dugan, Hyman Ltd.

Questa è una traduzione. L’articolo originale è disponibile qui: La festa arriva da noi: il Ford Model 51 nel racconto di Capodanno di Andrei Khrisanfov

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