1. Homepage
  2.  / 
  3. Blog
  4.  / 
  5. Recensione Subaru Forester 2024: primo contatto con il SUV di sesta generazione
Recensione Subaru Forester 2024: primo contatto con il SUV di sesta generazione

Recensione Subaru Forester 2024: primo contatto con il SUV di sesta generazione

Siamo nel XXI secolo, eppure il nuovo Subaru Forester sembra ancora un robusto guardiaparco di un avamposto remoto. Il modello 2024 arriva con il fedele motore aspirato, il collaudato variatore a catena e il quasi immortale sistema di trazione integrale simmetrica. È un male? Non necessariamente. Ecco tutto ciò che abbiamo scoperto dopo averlo messo alla prova.

Design esterno: aspetto robusto con qualche spigolo

Nel colore verde metallizzato autunnale, il nuovo Forester ricorda davvero il mantello di un guardiaparco; il miscuglio di superfici e linee incrociate sul paraurti anteriore sembra invece un collage di riparazioni non proprio ordinate.

Il Forester di sesta generazione è leggermente più grande del predecessore, anche se l’impressione di massa inganna un po’:

  • Aumento della lunghezza: solo 15 mm rispetto al modello uscente
  • Aumento della larghezza: appena 13 mm
  • Sbalzi: leggermente più lunghi
  • Griglia: sensibilmente più grande
  • Passaruota: nuovo profilo angolare e squadrato

I passaruota squadrati sono una scelta discutibile: mettono in evidenza gli spazi nei vani ruota e fanno sembrare piccoli i cerchi da 18 pollici. Le robuste modanature in plastica sono un elemento stilistico voluto, mentre le griglie di sfogo ricavate al loro interno hanno una funzione reale, convogliando l’aria fuori dai passaruota.

I passaruota tagliati fanno sembrare piccole le ruote

Piattaforma e struttura: più rigida, più sicura, più intelligente

Sotto la carrozzeria, il nuovo Forester utilizza una versione aggiornata della Subaru Global Platform (SGP). I principali miglioramenti strutturali comprendono:

  • Migliore protezione negli urti frontali e laterali grazie a processi di saldatura aggiornati
  • Riduzione del 10% della flessione torsionale, con maggiore rigidità complessiva della scocca
  • Servosterzo elettrico ricalibrato, ottimizzato per un uso più ampio degli assistenti alla guida e dei sistemi di sicurezza attiva
L’abitacolo conserva le caratteristiche tradizionali del Forester e appare molto ben realizzato. L’allestimento Premium offre anche un’interessante combinazione cromatica interna, particolarmente originale insieme al colore esterno.

Interni e strumenti: il giusto equilibrio tra digitale e analogico

L’abitacolo è diventato più digitale, ma non ha rinnegato le radici analogiche. La prima cosa che colpisce è il magnifico quadro strumenti analogico monocromatico — luminoso, ad alto contrasto e privo di un eccesso di colori distraenti. È il tipo di strumentazione che si finisce per ammirare per pura nostalgia.

Un piccolo schermo nella parte alta del quadro mostra:

  • Pressione degli pneumatici
  • Contachilometri e dati di viaggio
  • Consumo istantaneo e medio
  • Informazioni sul timer di viaggio

Si naviga tra queste indicazioni con un piccolo comando sul raggio sinistro del volante. Il pulsante di azzeramento, invece, è sul cruscotto a destra, proprio dove si trova il pulsante di avviamento. È facile confonderli e mi è successo più di una volta.

Comandi al volante

  • Raggio destro: pulsanti per gli assistenti alla guida da attivare manualmente, più il selettore SI-Drive per passare tra le modalità Intelligent e Sport della catena cinematica
  • Leve al piantone: di vecchia scuola, con piacevoli scatti tattili; inoltre le indicazioni sulle estremità rotanti non sono coperte dai raggi del volante
Il quadro strumenti è un riferimento per l’ergonomia visiva

Multimedialità: il nuovo Starlink convince

Il display multimediale Starlink da 11,6 pollici è ora verticale e ha inglobato completamente il pannello del climatizzatore: la gestione dell’aria è diventata virtuale e vive nel touchscreen.

Le funzioni climatiche gestite dallo schermo comprendono:

  • Direzione del flusso d’aria
  • Sincronizzazione delle zone
  • Modalità automatica e ricircolo

Detto questo, i comandi della temperatura restano fisici e separati per guidatore e passeggero anteriore. Il climatizzatore funziona in modo impeccabile.

Il climatizzatore è passato nello spazio virtuale, ma resta chiaro e comodo

Cosa distingue il nuovo Starlink

  • Icone grandi e intuitive — anche gli scettici del touchscreen finiranno per apprezzare l’interfaccia
  • Schermata iniziale personalizzabile — si possono eliminare le icone inutili per ridurre l’affollamento
  • Modalità notturna leggibile senza abbagliare
  • Apple CarPlay e Android Auto senza fili — entrambi funzionano senza problemi
  • Riconoscimento del profilo del guidatore tramite smartphone abbinato: saluta per nome, regola il sedile e posiziona automaticamente gli specchi
  • Supporto fino a cinque profili guidatore registrati

Sedili posteriori e spazio per i passeggeri

Le aperture delle porte più larghe rendono sensibilmente più facile salire e scendere. Sulla carta lo spazio posteriore è leggermente diminuito in ogni dimensione, ma nella pratica non si avverte affatto.

  • Ampio spazio per le gambe in seconda fila
  • Molto spazio sopra la testa anche con il tetto apribile
  • La testa non sfiora il rivestimento del tetto
  • I piedi scivolano facilmente sotto le guide dei sedili anteriori
  • Lo schienale posteriore offre reclinazione regolabile a scatti tramite una leva sul cuscino
Massima elettrificazione del sedile del guidatore: dieci regolazioni, memorie a pulsante e posizione preimpostata dopo il riconoscimento del guidatore.

Bagagliaio: più grande e più intelligente

Il vano bagagli è cresciuto di ben 20 litri, ed è ricco di soluzioni pratiche:

  • Vano per una piccola bottiglia
  • Numerosi ganci e anelli di fissaggio
  • Illuminazione interna e presa da 12 V
  • Ruota di scorta di dimensioni normali nascosta sotto il pianale
  • Gli schienali posteriori si abbattono in piano premendo un pulsante, creando un piano di carico piatto senza gradino
  • Il portellone elettrico può ora essere aperto senza usare le mani con un movimento del piede sotto il paraurti posteriore
Le aperture delle porte sono diventate più ampie e lo spazio longitudinale nella fila posteriore resta notevole.

Comfort e sospensioni: compostezza felina

Le sospensioni del Forester restano feline come sempre: silenziose, comode e morbide. Il modo in cui supera i rallentatori è notevole; sembra quasi che questi affondino nell’asfalto per paura.

Motore e trasmissione: la difesa dell’aspirato

Cosa c’è di nuovo nel motore boxer contrapposto da 2,5 litri Subaru nella sua ultima evoluzione?

  • Termostato meccanico al posto dell’unità precedente
  • Radiatore di raffreddamento più grande e spesso
  • Ventola di raffreddamento più potente
  • Servofreno elettrico al posto del vecchio sistema a depressione, eliminando del tutto la pompa del vuoto
Il bagagliaio del nuovo Forester è ben progettato, ricco di ganci e anelli di fissaggio, mentre la versione Premium ha anche un subwoofer

Impressioni di guida

Il motore mantiene la stessa curva di potenza lineare e distribuzione uniforme della coppia lungo tutto l’arco di giri, con un abbinamento quasi perfetto al Lineartronic CVT. A 100 km/h (62 mph) il motore gira a soli 1.500 giri/min.

I fedeli del Forester turbo potranno storcere il naso, ma il 2,5 litri aspirato è probabilmente la migliore catena cinematica Subaru di scuola tradizionale, e c’è un motivo per cui è così popolare sul mercato statunitense. Premendo il pulsante di avviamento si ottiene un silenzio quasi da museo e nessuna vibrazione. In movimento il motore è quasi impercettibile. L’accelerazione è sempre stata sufficiente per ogni generazione di Forester e la coppia non è mai stata un problema.

Naturalmente sarebbe interessante provare il Forester ibrido e-Boxer venduto in Europa e Giappone, ma non è disponibile attraverso i canali d’importazione parallela.

Capacità fuoristrada: X-Mode diventa digitale

Una modifica deludente: il selettore fisico X-Mode è stato rimosso dalla console centrale. Le modalità fuoristrada si selezionano ora esclusivamente dal touchscreen. È un passo indietro nell’uso: bisogna guardare lo schermo, toccare un pulsante virtuale e verificare che il comando sia stato recepito.

Le impostazioni X-Mode restano semplici:

  • Neve/terra: per superfici scivolose qualunque sia la causa: ghiaccio, asfalto bagnato o ghiaia sciolta
  • Neve profonda/fango: per attraversare neve pesante o fango profondo

Entrambe le modalità trasformano davvero la risposta della catena cinematica e mobilitano la trazione integrale con grande efficacia.

La disposizione del vano motore è familiare.

Tecnologia di sicurezza: il nuovo EyeSight a tre occhi

Il principale aggiornamento è l’arrivo dell’ultima generazione del sistema EyeSight «a tre occhi», ora affiancato da un radar anteriore. Il pacchetto completo di sensori comprende:

  • Telecamera stereo
  • Nuova telecamera monoculare grandangolare
  • Radar a microonde anteriore e posteriore
  • Sonar posteriore
Il servofreno è ora elettrico invece che a depressione.

Cosa significa nella pratica

  • Campo di rilevamento più ampio — il sistema vede più lontano e reagisce più in fretta
  • Migliore riconoscimento dei pedoni, soprattutto di chi attraversa fuori dalle strisce
  • Migliore rilevamento dei ciclisti, in particolare di chi non scende dalla bici agli attraversamenti
  • Frenata automatica d’emergenza che ispira piena fiducia grazie anche al servofreno elettrico a bassa inerzia
  • Cruise control adattivo più raffinato che mantiene dolcemente il centro corsia, corregge la traiettoria con delicatezza e reagisce con calma ai veicoli che si inseriscono dalle corsie vicine

Altri elementi di sicurezza:

  • Telecamera a 360 gradi — una gradita prima volta per Forester
  • Sistema automatico degli abbaglianti abbastanza intelligente da ignorare i cartelli stradali riflettenti

Le seccature: start-stop e controllo guidatore troppo zelante

Due funzioni che possono irritare:

  • Sistema start-stop: si può disattivare per il singolo viaggio, ma si riattiva a ogni riavvio del motore
  • Telecamera interna di monitoraggio del guidatore: molto severa — basta guardare in basso gli strumenti o soffermarsi sul paesaggio e scatta l’avviso di tenere gli occhi sulla strada

Se vi piace guardare il paesaggio, controllare occasionalmente il telefono o consultare il computer di bordo mentre guidate, l’elettronica Subaru può diventare esasperante. Anche l’algoritmo di rilevamento della stanchezza sembra troppo sensibile: il sistema ha deciso che ero «stanco» appena quindici minuti dopo la partenza.

Il selettore meccanico del CVT è incredibilmente comodo! Ma il comando X-Mode è sparito: tutto è passato nello spazio virtuale.

Prezzi e allestimenti: qualità Premium a costo elevato

Il Subaru Forester 2024 non è economico attraverso l’importazione parallela. La gamma si presenta così:

Forester Elegance (base) — circa 78.000 dollari USA

Dotazione standard:

  • Pacchetto di sicurezza EyeSight di ultima generazione
  • Rivestimenti in tessuto
  • Sedile guidatore elettrico a 10 regolazioni e passeggero a 8
  • Memoria posizione sedile
  • Accesso senza chiave e avviamento a pulsante
  • Cruise control adattivo
  • Monitoraggio dell’angolo cieco
  • Assistenza al mantenimento di corsia
  • Sette airbag
In città l’auto appare dinamica

Forester Premium — circa 84.500 dollari USA

Aggiunge rispetto a Elegance:

  • Interni in pelle
  • Tetto panoramico
  • Barre sul tetto a basso profilo
  • Impianto audio Harman/Kardon con subwoofer e altoparlanti aggiuntivi
Il Lineartronic CVT è probabilmente il miglior variatore continuo per il fuoristrada.

Verdetto finale: il sogno del tradizionalista in un mondo digitale

Il Subaru Forester 2024 è un SUV piacevolmente tradizionale avvolto da moderne tecnologie di sicurezza. Il boxer aspirato, la trazione integrale simmetrica e le sospensioni morbide privilegiano comfort, affidabilità e sicurezza tranquilla rispetto ai numeri appariscenti. L’EyeSight aggiornato è un vero salto in avanti e il nuovo Starlink è una piacevole sorpresa.

Le asperità — controllo guidatore troppo severo, scomparsa del selettore fisico X-Mode e prezzi elevati dell’importazione parallela — non cancellano il fascino fondamentale del Forester. È un’auto per chi dà più valore alla sostanza che all’apparenza e, sotto questo aspetto, la sesta generazione offre esattamente ciò che i suoi fedeli si aspettano.

Foto: Konstantin Sorokin
Questa è una traduzione. Potete leggere l’articolo originale qui: Ehi! Nuovo Subaru Forester: prima prova

Richiedi
Digita il tuo indirizzo e-mail nel campo sottostante e clicca su "Iscriviti".
Abbonati e riceverai istruzioni complete sul conseguimento e l'utilizzo della patente di guida internazionale, nonché consigli per i conducenti all'estero.